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Trasparenza PA, su 11 mila siti il 25% non è conforme alla legge del 2013

Parte lo strumento della Bussola della Trasparenza. Mostra la situazione attuale dopo quasi due anni dall’entrata in vigore del D.lgs 33/2013. Il Sud è in super ritardo. Si va verso la spaccatura tra cittadini di serie A e cittadini di serie B a seconda del luogo di residenza

di Angelo Alù, Promotore di dirittodiaccesso.eu

A distanza di quasi due anni dall’entrata in vigore del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” (avvenuta il 20 aprile 2013), è interessante focalizzare una panoramica generale sullo stato di trasparenza dei siti web delle PA nel nostro paese, per verificarne l’effettiva conformità agli Indicatori previsti dalla disciplina di riferimento.

Già lo scorso gennaio 2014, ne avevamo parlato su Agenda Digitale con l’articolo “Trasparenza, due PA su tre fuori legge in Sicilia”, dedicato all’approfondimento dei siti delle PA siciliane, al fine di dimostrare l’esistenza di una situazione tendenzialmente negativa, in base ai risultati forniti dallo strumento “La Bussola della Trasparenza”, in quanto l’esito del monitoraggio aveva evidenziato uno scenario sconfortante: 2/3 dei siti monitorati non conformi agli Indicatori della Trasparenza.

Oggi, a distanza di un anno dal primo studio, vogliamo realizzare un’analisi più generale e dettagliata su tali aspetti.

In tale prospettiva, il Report #TRASPARENZA è dedicato alla rilevazione, comparazione ed esame dei risultati scaturanti dal monitoraggio dei siti web delle PA italiane, per verificarne la conformità agli standard definiti neldecreto legislativo n.33/2013, in base ai risultati forniti dallo strumento “La Bussola della Trasparenza” che pubblica periodici aggiornamenti sullo stato di attuazione della trasparenza online.

In particolare, sono stati esaminati gli ultimi aggiornamenti periodici indicati dal monitoraggio del 19 ottobre 2014, del 21 dicembre 2014, del 11 gennaio 2015 e del 18 gennaio 2015 in modo da analizzare le concrete dinamiche del processo di adeguamento dei siti web istituzionali agli obblighi minimi previsti dalla legge e valutare eventuali profili di miglioramento realizzatisi nel corso del tempo, soprattutto alla luce del progressivo incremento di servizi digitali erogati alla collettività, la cui concreta efficienza presuppone la preliminare configurazione di una corretta ed efficace piattaforma telematica costituita nel rispetto degli obblighi legali prescritti in materia di trasparenza.

Lo strumento della “Bussola della trasparenza” consente di monitorare in tempo reale i siti web delle PA, dando gli opportuni suggerimenti per aumentare il livello di trasparenza ed il rispetto dei requisiti normativi, mediante un sistema di monitoraggio che raccoglie, in modo automatico, i dati e le informazioni dai vari siti delle PA e consente di effettuare analisi ed elaborazioni statistiche, mediante la pubblicazione dei relativi risultati anche in formato OpenData, con la possibilità di effettuare segnalazioni, suggerimenti, auspicando la diretta collaborazione dei cittadini per studi e ricerche, funzionali a contribuire a migliorare la qualità delle informazioni e dei contenuti pubblicati online dalle pubbliche amministrazioni.

In tal senso, il Report ha analizzato e comparato i risultati del monitoraggio pubblicato dalla “Bussola della Trasparenza” raggruppando i siti web istituzionali delle PA a livello regionale, per evidenziarne le percentuali di conformità agli Indicatori minimi stabiliti dalla disciplina rispetto alla media nazionale di riferimento, in base agli ultimi aggiornamenti periodici  forniti dalla sezione “Colora la Trasparenza”, al fine di evidenziare le Regioni con le percentuali di conformità più elevate e le peggiori Regioni caratterizzate da performance di trasparenza più basse.

Facendo riferimento al numero totale di siti monitorati, in base all’ultima rilevazione del 18 gennaio 2015, rispetto agli 11129 siti web individuati, la media nazionale si attesta all’interno di una soglia che oscilla tra il 75-77% di siti conformi agli Indicatori prescritti.

Tuttavia, analizzando più nel dettaglio tali dati, emerge un rilevante divario tra Nord e Sud dell’Italia, che incide in maniera particolarmente rilevante nella determinazione della media nazionale, dal momento che i risultati migliori sono raggiunti dai siti delle PA dell’area settentrionale, mentre i risultati più negativi rispetto alla media nazionale si registrano nel contesto meridionale del paese, con gravi ripercussioni negative nella concreta predisposizione omogenea di efficaci standard di trasparenza a tutela degli utenti, da cui deriva il rischio della duplice esistenza di “cittadini digitali di serie A” e “cittadini digitali di serie B”.

Peraltro, rispetto ai risultati evidenziati dal monitoraggio in base ai dati forniti dalla “Bussola della Trasparenza“, la conformità verificata dallo strumento evidenzia soltanto l’adempimento “formale” degli obblighi previsti, sulla base di un controllo appunto formale che, pertanto, non analizza il contenuto sostanziale dei siti web monitorati, con la conseguenza che un esame del merito delle piattaforme telematiche potrebbe far emergere una situazione negativa più diffusa rispetto alle percentuali di non conformità evidenziate dalla Bussola.

La conformità dei siti web delle PA agli obblighi minimi di trasparenza e di pubblicità prescritti dal D.lgs. 33/2013 assume una rilevanza applicativa particolarmente significativa anche alla luce del recente intervento normativo realizzato con la legge dell’11 agosto 2014, n. 114 (“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”) che realizza un importante ampliamento dell’ambito di operatività della disciplina prevista dal D.lgs. 33/2013, riconoscendo il ruolo fondamentale della trasparenza nella funzione essenziale di rendere conoscibili tutte le informazioni in possesso delle PA per rendere la cittadinanza consapevolmente informata e migliorare la partecipazione degli utenti al processo amministrativo ed istituzionale soprattutto in virtù del crescente numero di servizi ed attività oggi fruibili online.

Per tale ragione, a partire da questo articolo dedicato ai risultati aggiornati al 18 gennaio 2015, abbiamo deciso di lanciare “Il Bollettino della Trasparenza”: Ogni mese vogliamo proporvi uno specifico approfondimento dedicato al monitoraggio degli ultimi risultati aggiornati dalla Bussola della Trasparenza. In questo modo vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e contribuire al processo di graduale miglioramento degli standard di trasparenza esistenti, fino a raggiungere il risultato finale di integrale ed omogenea conformità di tutti i siti web delle PA italiane agli Indicatori prescritti dal D.lgs. 33/2013.

Risultati Monitoraggio 18 gennaio 2015:

[livello Homepage] Amministrazione Trasparente                                                                                           

Regione                                                Numero PA               Totale PA                %

Abruzzo                                                   297                                   375                             79,20%

Basilicata                                                 143                                   183                             78,14%

Calabria                                                   398                                   521                             76,39%

Campania                                                 631                                   854                             73,89%

Emilia-Romagna                                   500                                   590                             84,75%

Friuli-Venezia Giulia                            253                                   277                             91,34%

Lazio                                                         525                                   672                             78,13%

Liguria                                                      236                                   288                             81,94%

Lombardia                                               1622                                 1911                           84,88%

Marche                                                     292                                   336                             86,90%

Molise                                                      133                                   169                             78,70%

Piemonte                                                1309                                 1436                           91,16%

Puglia                                                       393                                   503                             78,13%

Sardegna                                                  396                                   460                             86,09%

Sicilia                                                       500                                   650                             76,92%

Toscana                                                    415                                   490                             84,69%

Trentino-Alto Adige                            279                                   334                             83,53%

Umbria                                                     124                                   165                             75,15%

Valle d’Aosta                                           76                                     86                               88,37%

Veneto                                                     717                                   829                             86,49%

TOTALE                                                 9239                                 11129                         83,02%

 

[livello 1] Attività e procedimenti                                                                                                                         

Regione                                                Numero PA                Totale PA                % 

Abruzzo                                                   259                                   375                             69,07%

Basilicata                                                 133                                   183                             72,68%

Calabria                                                   371                                   521                             71,21%

Campania                                                 581                                   854                             68,03%

Emilia-Romagna                                   463                                   590                             78,47%

Friuli-Venezia Giulia                             247                                   277                             89,17%

Lazio                                                         464                                   672                             69,05%

Liguria                                                      210                                   288                             72,92%

Lombardia                                               1500                                 1911                           78,49%

Marche                                                     264                                   336                             78,57%

Molise                                                      119                                   169                             70,41%

Piemonte                                                1234                                 1436                           85,93%

Puglia                                                       377                                   503                             74,95%

Sardegna                                                  378                                   460                             82,17%

Sicilia                                                        451                                   650                             69,38%

Toscana                                                    387                                   490                             78,98%

Trentino-Alto Adige                             257                                   334                             76,95%

Umbria                                                     107                                   165                             64,85%

Valle d’Aosta                                           71                                     86                               82,56%

Veneto                                                     669                                   829                             80,70%

TOTALE                                                 8542                                 11129                         76,75%

 

[livello 1] Bandi di concorso                                                                                                                                 

Regione                                                Numero PA                Totale PA                % 

Abruzzo                                                   264                                   375                             70,40%

Basilicata                                                 133                                   183                             72,68%

Calabria                                                   375                                   521                             71,98%

Campania                                                 587                                   854                             68,74%

Emilia-Romagna                                    465                                   590                             78,81%

Friuli-Venezia Giulia                             246                                   277                             88,81%

Lazio                                                         477                                   671                             71,09%

Liguria                                                      218                                   288                             75,69%

Lombardia                                               1508                                 1911                           78,91%

Marche                                                     274                                   336                             81,55%

Molise                                                      128                                   169                             75,74%

Piemonte                                                1248                                 1436                           86,91%

Puglia                                                       384                                   503                             76,34%

Sardegna                                                  379                                   460                             82,39%

Sicilia                                                       461                                   650                             70,92%

Toscana                                                    385                                   490                             78,57%

Trentino-Alto Adige                              261                                   334                             78,14%

Umbria                                                     112                                   165                             67,88%

Valle d’Aosta                                           72                                     86                               83,72%

Veneto                                                     673                                   829                             81,18%

TOTALE                                                 8650                                 11128                         77,73%

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